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"Lo shock di questa fine d'anno. Un oggetto
volante non identificato che ci piomba addosso dal Brasile''. Con queste parole Bernard Loupias Sul Nouvel Observateur descriveva
nel '92 la musica di Tom Zé, musicista brasilliano nato nel 1936 vicino a Bahia,
testimone o protagonista del movimento tropicalista di Gilberto Gil e Caetano Veloso, che
non ora però riuscito a portare la propria musica fuori dal Brasille finché l'ex Talking
Heads e grande talent scout David Byrne, folgorato da un suo disco del '76 comperato quasi
por caso, non gli fece visita, proponendogli di incidere per la sua casa discografica, la
Luaka Bop.
Nei prossimi giorni il prodigio brasilliano
sarà in regione per due concerti, alla Birreria Romanda di Levico domenica 22 ed alla
discoteca Mirò di Bolzano il 24 maggio.
Con lui sarà il suo ''Grupo'', che comprende
il tastierista Ronaldo De Carvalho, il chitarrista Eder Santoli, il bassista Gilberto
Assis, il percussionista Jarbas Mariz ed il batterista Lauro Lellis.
La musica di questo eccentrico esponente della
creatività carioca si basa naturalmente su una conconzione prettamente ritmica ma si
discosta dalla tradizione brasilliana che tutti conosciamo per i molteplici riferimenti ad
alcuni pionieri della musica contemporanea occidentale, come Schonberg e Cage.
Questo non deve però far pensare ad
operazioni che affogano nell' intellettualismo e vitalità, libertà espressiva e
lirismo sono le componenti essenziali del mondo musicale di Tom Zé.
Byrne non ha esitato a scovare il materiale
più interessante inciso dal musicista negli anni '70, proponendolo al pubblico con il
titolo ''The Best of Tom Zé''.
Successivamente ha pubblicato, lo scorso anno.
''The Hips Of Tradition'', nel cui organico troviamo lo stesso Byrne, il chitarrista dell'
avanguardia newyorchese Arto Lindsay ed il percussionista Cyro Baptista. Un disco che ha
fatto parlare molto di se sulla stampa specializzata per il modo in cui Zé riesce a
stupire l' ascoltare, proponondogli idee lontane da quanto egli è abituato a sentire.
L' occasione rappresentata dai concerti di
Levico e Bolzano è dunque fra quelle da non farsi sfuggire, non solo per gli amanti della
musica brasiliana, ma anche per chi cerca le espressioni più autentiche della musica di
oggi.
Per informazioni e prenotazioni telefonare a
''Su di giri'', 0-171/979780 o Discoteca Mirò, 0-471/976-164. |